Meteo a Angles
Previsioni in diretta — fonte Open-Meteo. Coordinate 43.944, 6.553.
Riepilogo
comune
Dove dormire a Angles
Confronta e prenota sulle grandi piattaforme. Gli hotel, i campeggi e i gîtes di Angles avranno presto la loro scheda verificata su LiveVerdon.
Cosa vedere, cosa fare
- Stratotipo del Barremiano
- Affioramento geologico di riferimento mondiale per il piano del Barremiano (Cretaceo inferiore), situato sul bordo della piccola strada RD 33 prima di arrivare al villaggio, nel cuore della Riserva naturale geologica dell'Haute-Provence. La sezione mostra un'alternanza di banchi di calcare grigio-blu e di livelli di marna nera ricchi di ammoniti fossili, risalenti a circa 125-129 milioni di anni fa. La sezione d'Angles è stata designata come stratotipo del Barremiano da R. Busnardo nel 1963 e descritta in dettaglio nel 1965; il piano stesso, definito più anticamente, trae il suo nome da Barrême. Questo sito è uno dei più prestigiosi della riserva geologica e serve da sezione di riferimento storica per lo studio di questo periodo. Sito segnalato e accessibile dalla strada.
- Chiesa di Notre-Dame-et-Saint-Honorat
- Chiesa parrocchiale del XVII secolo (capitello iscritto datato 1686), con campanile coperto di tegole invetriate policrome. Custodisce un ricco arredo: dipinto di Notre-Dame-de-Pitié tra saint Honoré e sainte Madeleine, trittico di Pietà, statua della Madonna col Bambino, busto-reliquiario di saint Honoré e croce processionale. Il titolo di saint Honorat ricorda la dipendenza della parrocchia dall'abbazia di Lérins (Saint-Honorat).
- Cappella Notre-Dame
- Cappella con coro poligonale a volte a crociera ogivale, datata al XVI - inizio XVII secolo (i registri diocesani del XIX secolo indicano una costruzione nel 1870, il che contraddice l'architettura); restaurata negli anni 1970.
- Piccolo patrimonio rurale
- Lavatoi, fontane, abbeveratoio, oratori e croci viarie inventariati nel comune.
Storia di Angles
Il luogo è menzionato per la prima volta verso il 1045 nella forma In Anglis (Angulis nel XII secolo); il nome potrebbe designare un rilievo angoloso (a forma di cuneo) oppure dei campi, secondo i toponomasti. La comunità compare nelle carte nel 1245, in consignoria tra i vescovi di Senez e l'abbazia di Lérins. Nel 1454 il priorato è unito a quello di Vergons, dipendente dall'abbazia Saint-Honorat de Lérins, fino alla secolarizzazione dell'abbazia nel 1788. Una società patriottica è fondata durante la Rivoluzione. Il comune conosce poi l'esodo rurale, passando da 347 abitanti nel 1831 a una cinquantina a metà del XX secolo, prima di una stabilizzazione attorno ai 55-75 abitanti dagli anni 1970. L'economia resta rurale, con alcune aziende di allevamento ovino; il turismo, contenuto, si basa sulla natura, sul lago di Castillon e sulla notorietà scientifica dello stratotipo.