Il nostro metodo
Come verifichiamo
La promessa di LiveVerdon — «il riferimento» — ha valore solo se è dimostrata. Ecco, in piena trasparenza, come raccogliamo, verifichiamo e datiamo ogni informazione.
Verificato sul campo, incrociato con le fonti ufficiali
Partiamo dalle fonti ufficiali — municipi, uffici del turismo, Parco naturale regionale del Verdon, federazioni (pesca, escursionismo), dati aperti (data.gouv.fr, IRVE, Hub’Eau) — che incrociamo tra loro e confrontiamo con il campo. Un fatto viene pubblicato solo quando è coerente da una fonte all’altra. Non inventiamo nulla: un dato introvabile resta assente anziché approssimativo.
Quattro indicatori di freschezza
Ogni dato sensibile può recare quattro indicatori, così sai esattamente cosa stai leggendo:
- Data di verifica — quando l’informazione è stata controllata l’ultima volta.
- Fonte — da dove proviene, così puoi risalire all’origine.
- Volatilità — quanto in fretta può cambiare (un orario si muove più di un’altitudine).
- Prossima revisione — quando prevediamo di ricontrollarla.
Quando le fonti si contraddicono
Capita — una data storica, un’altitudine, un orario. In tal caso mostriamo entrambe le versioni, spieghiamo la nostra scelta quando ne facciamo una, e datiamo la decisione. Ciò che resta incerto è presentato come tale, mai spacciato per certezza.
Hai notato un errore?
Il territorio cambia, e nessuno è infallibile. Se un’informazione ti sembra errata o superata, scrivici a [email protected]: verifichiamo e correggiamo rapidamente, poi aggiorniamo la data di verifica.
Il ruolo — circoscritto — dell’intelligenza artificiale
Usiamo l’IA per strutturare e scrivere più in fretta, mai per inventare. Nessun dato sensibile (distanza, prezzo, numero, data) viene pubblicato sulla sola parola di un modello: è verificato e incrociato. L’IA è uno strumento di scrittura; la verifica resta umana.