Sicurezza e regolamento

Sicurezza nelle Gole del Verdon

Il Verdon è un fiume regolato: cinque dighe EDF ne governano il corso, e un letto tranquillo può trasformarsi in un torrente nel giro di pochi minuti. Ecco il pericolo da conoscere, i numeri che contano e il regolamento del Parco — per esplorare le gole sapendo ciò che le guide professioniste già sanno.

Rilasci d’acqua EDF — il rischio da conoscere sul fiume

La diga di Chaudanne, appena a monte di Castellane, regola la portata di tutta la sezione di acque vive fino all’ingresso del lago di Sainte-Croix. Quando turbina o rilascia acqua, la portata può salire molto in fretta e senza preavviso visibile — da 1,5 a 40 m³/s in pochi minuti. È un pericolo reale per chiunque si trovi nel letto del fiume: balneazione, camminate sui ciottoli, picnic, escursioni acquatiche non accompagnate.

Il calendario dei rilasci varia secondo la stagione e non è mai fisso — non si fidi mai di una giornata apparentemente calma. Cartelli gialli lungo le rive invitano a restare sulle sponde, con boe rosse nei punti sensibili.

Non si avventuri mai nel letto del Verdon senza essersi informato il giorno stesso: raccogliamo le fonti ufficiali nella nostra pagina Stato del Verdon oggi. Per qualsiasi discesa accompagnata, scelga un professionista qualificato — è lui ad adattare l’uscita al regime della diga.

Soccorso e rete

  • 112 — il numero di emergenza europeo, gratuito; funziona anche senza abbonamento né credito se nel telefono c’è una scheda SIM. Il numero da ricordare in ogni situazione.
  • 114 — SMS, chat o video, per le persone sorde, ipoudenti, sordocieche o afasiche. Via SMS servono una scheda SIM attiva e la copertura di rete: senza alcuna copertura mobile, né il 112 né il 114 funzionano.
  • 15 ambulanza (SAMU) · 18 vigili del fuoco · 17 polizia (gendarmerie) — alternative al 112 se preferisce chiamare direttamente il servizio giusto.
  • PGHM Jausiers (plotone di gendarmeria d’alta montagna, settore Alpes-de-Haute-Provence) — 04 92 81 07 60. In caso di emergenza, componga prima il 112: attiverà il PGHM se necessario.

La copertura mobile è quasi inesistente in fondo alle gole (settore del Blanc-Martel) — avvisi una persona del Suo itinerario prima di partire e porti con sé una batteria portatile.

Gendarmerie, vigili del fuoco, ospedali e defibrillatori comune per comune: Emergenze nel Verdon →

Balneazione

Vietata nel fiume da ordinanza comunale ad Aiguines, Castellane, Rougon e La Palud-sur-Verdon — il rischio di piena legato ai rilasci EDF rende il letto pericoloso anche con tempo calmo.

Consentita sul lago di Sainte-Croix (Sainte-Croix-du-Verdon, Bauduen, Les Salles-sur-Verdon, il Galetas) e sul lago di Castillon (3 spiagge).

I salti e i tuffi sono vietati dalle falesie delle gole e da diversi ponti, tra cui il Pont du Galetas e il ponte di Quinson (ordinanze interprefettizie del 2017 e del 2018). Giubbotto di salvataggio: sui laghi di Sainte-Croix, Esparron e Quinson il noleggiatore deve fornirne uno a norma; deve essere a bordo, e indossato se l’imbarcazione non ha un vano per riporlo. Il Parco naturale regionale del Verdon indica che è obbligatorio in canoa, kayak e paddle, e su qualsiasi imbarcazione per i bambini sotto i 12 anni.

Verifica in diretta…

Dettaglio sito per sito, in diretta →

Canicola e incendio

Ogni estate (in genere da fine giugno a metà settembre), un’ordinanza prefettizia può vietare l’accesso ai massicci forestali delle Alpes-de-Haute-Provence secondo 5 livelli di rischio, fino al livello Nero (accesso e lavori vietati ovunque). La mappa del giorno viene pubblicata la sera prima, verso le 18.

Il Var (83), sulla riva sinistra del canyon, ha un proprio dispositivo — si ricordi di verificare entrambi i dipartimenti prima di partire.

Fumare o accendere un fuoco in zona vietata: multa di 135 €.

Verifica in diretta…

Mappa del rischio incendio del giorno →

Regolamento del Parc naturel régional du Verdon

Il Verdon è uno spazio naturale protetto. Queste regole, ricordate dai guardaparco, Le evitano la multa — e, soprattutto, preservano ciò che rende prezioso questo luogo.

Bivacco

Vietato per principio, come il campeggio libero: il Parco lo scrive «sotto qualsiasi forma». La tolleranza «a più di un’ora di cammino da una strada» che si legge ovunque vale in alcuni parchi nazionali — non nel Verdon, che è un parco naturale regionale. Su terreno privato serve comunque l’autorizzazione del proprietario. Multa: 135 €. Alcuni comuni aggiungono una propria ordinanza: a Villars-Colmars, l’ordinanza comunale n. 2026/42 del 14 settembre 2026 vieta in modo permanente campeggio, bivacco e fuochi da campo all’aperto, di giorno come di notte, al di fuori delle aree attrezzate, su tutto il territorio comunale (picnic tollerato nel rispetto della fauna e della flora, senza lasciare alcun rifiuto).

Campeggio libero

Vietato in qualsiasi forma (tenda montata, caravanning, camper) sulle rive dei laghi e nelle gole. Multa: 135 €.

Fuoco

Vietato in tutti gli spazi naturali — sigarette, fuochi da campo, barbecue. Multa: 135 €.

Raccolta

Vietata senza l’autorizzazione del proprietario; molte specie selvatiche sono protette. La lavanda che vede è una coltura agricola. È vietato asportare i fossili.

Droni

Regolamentati, non vietati ovunque: il Parco pubblica una guida dedicata. Zone vietate: aerodromi, dintorni delle 5 dighe, sito del CEA Cadarache, zone di nidificazione degli uccelli (da metà dicembre a fine agosto); il volo notturno è vietato.

Arrampicata e rapaci

Il Verdon ospita rapaci protetti (avvoltoi). I periodi di nidificazione, segnalati all’attacco delle vie, chiudono alcuni settori di arrampicata — da rispettare tassativamente.

Cani

Al guinzaglio nelle zone sensibili e in prossimità dei greggi sorvegliati dai patou (cani da guardiania). Vietati sul sentiero del Blanc-Martel.

Highline

Solo su autorizzazione, da richiedere al municipio di La Palud-sur-Verdon.

Domande frequenti

Si può fare il bagno nelle Gole del Verdon?

No, non nel fiume: la balneazione è vietata da ordinanza comunale ad Aiguines, Castellane, Rougon e La Palud-sur-Verdon, per il rischio di piena legato ai rilasci d’acqua EDF. È invece consentita sul lago di Sainte-Croix (le spiagge di Sainte-Croix-du-Verdon, Bauduen, Les Salles-sur-Verdon e del Galetas) e sul lago di Castillon.

Quando avvengono i rilasci d’acqua della diga di Chaudanne?

In genere il martedì e il venerdì a luglio e agosto, ma non esiste un calendario pubblico giorno per giorno. In primavera e a settembre sono più irregolari. La portata può passare da 1,5 a 40 m³/s in pochi minuti: non si affidi mai a un giorno fisso e si informi il giorno stesso presso gli operatori di rafting di Castellane.

Dove consultare in diretta gli orari dei rilasci d’acqua EDF?

Da nessuna parte ad accesso libero: su mariviereetmoi.edf.fr, lo strumento ufficiale di EDF Hydro, i valori di portata a valle della diga di Chaudanne sono riservati ai professionisti sotto convenzione. Si informi presso gli operatori di rafting di Castellane, che li ricevono e adeguano di conseguenza le loro uscite.

Il bivacco è consentito nel Parc naturel régional du Verdon?

No. Il Parc naturel régional du Verdon è esplicito: «per principio, campeggio libero e bivacco sotto qualsiasi forma (tenda, caravanning, camper…) sono vietati», e in particolare nei siti classificati, nelle riserve, sulle rive dei laghi e nelle gole. La tolleranza «a più di un’ora di cammino da una strada» che si legge ovunque è la regola di alcuni parchi NAZIONALI (Écrins, Mercantour): il Verdon è un parco naturale REGIONALE, qui non esiste. Su un terreno privato serve l’autorizzazione del proprietario, e si applicano anche le ordinanze comunali. Multa prevista: 135 €. Per l’estate 2026, un’ordinanza prefettizia (n. 2026-093-009) ha inoltre disciplinato campeggio e caravanning nelle zone boschive dei comuni rivieraschi del Verdon e dei suoi laghi, dal 25 giugno al 20 settembre 2026 (fonte: Parc du Verdon, pagina pubblicata il 3 agosto 2026). Quel periodo è terminato; il divieto di principio ricordato dal Parco resta in vigore. Alcuni comuni aggiungono inoltre una propria ordinanza: a Villars-Colmars, l’ordinanza comunale n. 2026/42 del 14 settembre 2026 vieta in modo permanente il campeggio, il bivacco e i fuochi da campo all’aperto, di giorno come di notte, al di fuori delle aree attrezzate, su tutto il territorio comunale. Il picnic resta tollerato, nel rispetto della fauna e della flora e senza lasciare alcun rifiuto, e il comune dispone di un campeggio attrezzato (fonte: Comune di Villars-Colmars).

Cosa fare in caso di emergenza nelle Gole del Verdon?

Componga il 112, il numero di emergenza europeo, gratuito: funziona anche senza abbonamento né credito se nel telefono c’è una scheda SIM (fonte: service-public.gouv.fr). Il 114 è destinato alle persone sorde, ipoudenti, sordocieche o afasiche (SMS, chat, video): via SMS servono una scheda SIM attiva e la copertura di rete (fonte: info.urgence114.fr). Senza alcuna copertura mobile, né il 112 né il 114 funzionano. La copertura mobile è quasi inesistente in fondo alle gole (settore del Blanc-Martel): avvisi sempre una persona del Suo itinerario prima di partire.

Si può accendere un fuoco o campeggiare liberamente nel Verdon?

No. Fuoco e barbecue sono vietati in tutti gli spazi naturali del Parco, comprese le sigarette spente male — multa di 135 €. Anche il campeggio libero (tenda montata, caravanning, camper) è vietato sulle rive dei laghi e nelle gole.

Verifichi da sé

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